mercoledì 19 febbraio 2014

Costumi di Carnevale: vince il fai da te!

Le feste di Carnevale sono un momento di gioia e divertimento che fanno impazzire i bambini ma che non smette di affascinare anche gli adulti.
Il Carnevale 2014 è oramai alle porte e magari molti di voi si staranno chiedendo quale costume scegliere.
In questo post proverò a darvi qualche spunto per creare con un po’ di fantasia maschere e costumi originali ed economici.
Esistono diversi tessuti che si possono utilizzare per realizzare costumi in maschera, qui di seguito ve ne segnalo alcuni, con l’indicazione sul loro utilizzo:
Il Raso é un tessuto ideale per confezionare abiti di carnevale. Lo possiamo trovare in colori tinta unita oppure in fantasia, tutti particolarmente brillanti. Grazie alla sua morbidezza, é facile da imbastire e cucire anche per persone non proprio esperte del settore. ;)











La Fodera é un tessuto ideale non solo per confezionare abiti di Carnevale, ma anche per allestire location per spettacoli e feste. 




Il Pile é un tessuto morbido ideale per creare il vostro costume di carnevale. E’ indicato soprattutto per le feste all’aperto, in quanto protegge bene dalle temperature più miti.
E’ un tessuto di facile lavorazione e consente anche di creare accessori decorativi come spille o collane.







Il Tulle é un tessuto indicato per creare abiti di carnevale ed allestire location: i colori sgargianti ed il volume permettono di realizzare tutte le fantasiose idee per Carnevale.


La Spugnetta é un tessuto formato da uno strato di spugna rivestito da morbida fodera colorata, ideale per confezionare abiti per carnevale ”strutturati”: leggermente rigido per conferire una forma delineata alle vostre creazioni.
Può essere anche utilizzato per addobbare con decorazioni ed accessori le sale per le feste di carnevale.





Il Panno é un tessuto ideale per confezionare abiti e costumi di carnevale.
Grazie alla sua rigidità, è possibile
creare svariati accessori come maschere, spille, cappelli e copri scarpe.







Ora che siete esperti di tessuti Carnevale, potete sbizzarrirvi con la fantasia e creare il vostro costume per questo Carnevale 2014!

Io vi suggerisco di dare un’occhiata a questo articolo dove si possono trovare idee originali e davvero simpatiche!


http://www.paneamoreecreativita.it/blog/2010/01/50-costumi-e-idee-di-carnevale-fai-da-te/
O anche sbirciate la nostra Board ispirata al Carnevale su Pinterest!
http://www.pinterest.com/stocktex/carnevale-idee-e-spunti/

E che la festa abbia inizio!

mercoledì 5 febbraio 2014

Tessuti Antimacchia: mai più senza.


Tessuti per il tovagliato ce ne sono quanti se ne vuole. In diversi tessuti e grammature, a seconda dei gusti e delle proprie esigenze.
Questo articolo nasce dalle domande che spesso le nostri clienti ci rivolgono:


“Non avete per caso dei tessuti per tovaglie facilmente lavabili con una spugna ma che siano allo stesso tempo belli da poter utilizzare anche come copritavolo?”


“Vorrei confezionare una tovaglia pratica, ma non plastificata perchè proprio non mi piacciono”.


Quello che consigliamo alle nostre clienti ed ora anche a voi sono i tessuti antimacchia.
La superficie di questi tessuti infatti presenta una barriera invisibile che protegge dalle macchie: acqua, olio e qualunque tipo di liquido organico non riusciranno a penetrare il tessuto, ma rimarranno sulla superficie e potranno essere così facilmente rimossi.




















Insomma, é la giusta soluzione per chi vuole avere la tavola della cucina o della sala da pranzo sempre in ordine e perfettamente pulita. Ideale per le famiglie con bimbi piccoli e “pasticcioni”, ma anche per i single che non hanno la voglia o il tempo per lavare frequentemente la tovaglia.


Inoltre a differenza delle vecchie tovaglie cerate dalla superficie plastificata e rigida, la tovaglia antimacchia risulta essere morbida al tatto, donando lo stesso effetto del cotone.


Proprio per la sua praticità, perchè usare la tovaglia antimacchia solo in casa?
Diamo il via libera alle cene in terrazzo, ai picnic all’aperto ed ai pranzi in campeggio!


In commercio troverete tessuti antimacchia di diverse tipologie e colorazione.

Volete un consiglio? Scegliete tessuti monocolori dai toni neutri per conferire alla stanza uno stile sobrio ma allo stesso tempo elegante. Mentre per le cene con gli amici o all’aperto, scegliete tonalità più sgargianti o con fantasie minimal per dare maggiore risalto alla vostra tavola.

















E chi dice che i tessuti antimacchia sono adatti solo per confezionare tovaglie?

Ecco cosa abbiamo creato l’altro giorno alla Stock Tex con un tessuto antimacchia: dei pratici cuscini per rivestire le sedie della vostra tavola. Cuscini antimacchia, si intende.


mercoledì 15 gennaio 2014

Il tempo delle copertine é finito: Benvenuto Sacco Nanna!

Quei piedini che si scoprono sempre. Quelle coperte che sembrano sempre troppo corte.
Sì mamme, so bene che sapete già a cosa mi riferisco.
Oggi ho deciso di scrivere un post apposta per voi e darvi qualche consiglio su come realizzare o scegliere il sacco nanna più adatto al vostro cucciolo.

Cos’é il sacco nanna?
Il sacco nanna é un “sacco” appunto all’interno del quale potrete comodamente infilare vostro figlio per ripararlo dal freddo ed essere sicuri che non si scoprirà.
Si può utilizzare in moltissime occasioni: in casa come una sorta di sacco a pelo per farlo dormire nella culla serenamente ed al calduccio, all’aperto al posto della classica coperta da carrozzina, in modo da poterlo portare comodamente a passeggio, anche nelle giornate più fredde. Pratico anche per l’ovetto.

Esistono diverse varianti: il sacco nanna stile sacco a pelo per far riposare i nostri piccoli completamente avvolti dalla morbidezza del sacco o quello con due buchi sulle spalle per far uscire le braccia e permettere una maggiore mobilità. Questa variante si apre completamente in modo da poter cambiare velocemente il pannolino in caso di necessità.













Scegliete liberamente quale preferite o meglio, potete anche decidere di farne diverse varianti a seconda delle occasioni di utilizzo.

Ovviamente la misura del sacco dipende dalla grandezza di vostro figlio e dovete anche tenere sempre a mente che il bambino deve poter avere una certa libertà di movimento all’interno.

Quindi il mio consiglio é:
- per un bambino di 9-12 mesi: un sacco largo cm 65 e alto cm 75
- per un bimbo di 18-24 mesi: un sacco largo cm 70 e alto cm 100
- per un bimbo di tre anni: un sacco alto cm 140 e largo cm 70

Ho specificato anche le misure per bambini sui tre anni in quanto il sacco nanna é utilissimo anche per la scuola materna: perché non creare un comodo sacco per il pisolino pomeridiano dei nostri bimbi?















Ora pensiamo al materiale da utilizzare.
La cosa più importante da considerare prima di metterci a creare un sacco nanna è valutare bene la temperatura media della camera in cui riposa il bimbo, per evitare che abbia troppo caldo o al contrario che abbia freddo.

Inoltre ovviamente si possono realizzare sacchi nanna a seconda della stagione, utilizzando materiali diversi: ad esempio per l’inverno si possono utilizzare tessuti in pile o trapuntati, mentre per quelli primaverili consiglio il cotone a nido d’ape, la cui morbidezza permette di lavorarlo bene ed é l’ideale per avvolgere i nostri bambini.





















Qui vi segnalo un tutorial per me molto utile se volete provare a realizzare il vostro sacco nanna
http://feelincrafty.wordpress.com/2011/08/15/campin-out-with-a-new-sleepin-bag/

Cos’altro dire?
beh...ovviamente ora liberate la fantasia scegliendo il tessuto e lo stile che più vi piace!


Cosa ne pensate? Attendiamo i vostri suggerimenti e consigli per creare il sacco nanna perfetto!

Se vi sono piaciuti i tessuti proposti, li potrete trovare qui















giovedì 19 dicembre 2013

Voglia di tende fai da te, ma attenti alle misure!


Voglia di tende nuove in casa! Bello, bellissimo. Ma come?!
Spesso ci capita che i clienti vengano da noi a scegliere tendaggi per rinnovare l’arredamento della propria casa, ma non abbiano la minima idea di quanto tessuto possa servire.


Per questo motivo abbiamo pensato di scrivere alcuni consigli su come prendere le corrette misure alle finestre per confezionare le vostre nuove tende.

Come prendere le misure per tende alle finestre:






















Larghezza

Per sapere la larghezza necessaria si prendono le misure dalla maniglia alla metà della larghezza del telaio laterale (1).
Questo per le tendine a vetro "dritte" o a "pacchetto", mentre per quelle "arricciate" si consiglia di aggiungere circa il 45% in più di tessuto.

Altezza

Si misura il telaio verticale della finestra da una estremità (2)

Cassonetto della tapparella

Per ricoprire il cassonetto della tapparella è necessario misurarne la lunghezza (A), la profondità (B), e l'altezza (C).

Come prendere le misure per i tendaggi:






















Per stabilire la misura dei supporti bisogna prendere la misura della profondità del cassonetto (C).

Larghezza

La larghezza minima della tenda è data dal doppio della lunghezza del bastone.

Altezza

L'altezza della tenda (D) è data dalla misura della distanza dal pavimento al bastone.

La lunghezza del bastone (A) è data dalla larghezza del cassonetto o dal telaio della finestra, con un' aggiunta di 15 cm da entrambi i lati (B).
Nel caso dei binari (che si appendono al soffitto e possono essere ad angolo retto o smussato) la misura è la stessa di quella del bastone, alla quale bisogna aggiungere la profondità del cassonetto (C) aumentata di 10 cm.


Semplice, no?

Ora devi solo scegliere il tessuto che fa per te!

Prova a guardare tra le nostre proposte www.tendaggi-tessuti.it , magari troverai il tessuto per le tue future tende!